Informativa privacy
1. Pensata per la privacy
La privacy non è un'impostazione: è il modo in cui l'app è costruita.
- Nessun account e nessuna registrazione. La versione Pro non cambierà questa regola: gli acquisti li gestisce Google Play, senza un nostro account.
- Non sappiamo chi sei: l'app non legge nessun identificativo del telefono, nemmeno quello pubblicitario, e il nostro server non conserva le richieste.
- I tuoi viaggi restano sul telefono, in un database cifrato.
- Niente pubblicità, niente analytics, niente tracciamento.
- La posizione si legge solo con l'app aperta, mai in background.
Che cosa esce dal telefono, e quando, è elencato qui sotto per intero.
Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026.
2. Chi è responsabile dei tuoi dati
AT DevLab, lo sviluppatore dell'app, è il titolare del trattamento secondo il GDPR.
- Per domande sulla privacy, o per esercitare un tuo diritto: «Invia un riscontro», in Impostazioni.
- I tuoi viaggi però non li abbiamo noi: stanno sul tuo telefono, e solo lì.
- Email: [email protected]
3. Che cosa salva l'app?
Solo su questo dispositivo:
- le tue tappe e i tuoi viaggi, in un database cifrato;
- i luoghi che salvi in «I tuoi luoghi», in un file cifrato;
- i luoghi scelti di recente da una ricerca, in un file cifrato;
- le tue impostazioni, come unità, consumo, lingua e app di navigazione.
- nella cache dell'app: le immagini della mappa già viste e i file temporanei - un GPX che hai esportato, gli screenshot allegati a un riscontro;
- il conteggio dei percorsi calcolati oggi, per il limite gratuito.
Non c'è nessun account, nessun accesso e nessuna copia altrove.
4. Che cosa esce dal dispositivo?
Solo in questi momenti, e mai con un nome, un identificativo o uno storico:
- Calcolare un percorso: le coordinate delle tue tappe.
- Toccare la mappa, o «Parti da dove sono»: quel punto, perché la tappa prenda il nome di ciò che c'è lì o mostri la via.
- Cercare: quello che scrivi, e una delle tue tappe — o il centro della mappa, quando tocchi «Cerca in questa zona» — perché i risultati vicini compaiano per primi. Su un viaggio ancora senza tappe, al posto della tappa la tua posizione arrotondata a circa 1 km.
- Spostare la mappa: le immagini della mappa vengono scaricate mentre sposti e ingrandisci, e questo dice al fornitore della mappa quale zona stai guardando.
- Usare il microfono: la registrazione la gestisce il servizio vocale del telefono. Sui telefoni più recenti resta sul dispositivo; sugli altri può essere inviata a chi fornisce quel servizio, e l'app te lo dice prima che tu parli.
- Aprire l'app: la mappa mostra la tua zona, quindi il fornitore della mappa ne serve le immagini. La tua posizione in sé non viene inviata.
- «Sosta subito»: la tua posizione arrotondata a circa 1 km, solo quando tocchi una voce.
- «Recensioni»: il nome e l'indirizzo di quel posto vanno a Google Maps, che apre la sua pagina - solo quando tocchi il pulsante.
- Il pulsante della posizione o «Indirizzo» sulla mappa iniziale: la tua posizione esatta, perché il servizio di ricerca dica in che via sei - solo quando tocchi uno dei due.
- «Naviga», «Condividi» e «Invia un riscontro»: le tappe, il messaggio o gli screenshot vanno all'app che scegli - Google Maps, Waze, una chat, la tua posta - solo quando tocchi; da lì valgono le regole di quell'app.
- «Viaggio con bambini»: tratti della strada prima di ogni sosta, ogni quanto scegli tu, per trovarci bagni, parchi giochi, aree di servizio e bar.
- Il pulsante della posizione sulla mappa di Android Auto: la tua posizione esatta, perché il servizio di ricerca dica in che via sei - solo quando lo tocchi.
- «Sosta subito» lungo il percorso, e il benzinaio proposto prima di un aeroporto o di un autonoleggio: punti della strada che hai ancora davanti, perché i posti sul tuo cammino compaiano per primi.
Nient'altro nell'app fa richieste.
5. Chi altro è coinvolto?
Cinque soggetti, non uno di più:
- Cloudflare, che ospita il nostro proxy;
- Geoapify, che calcola i percorsi e cerca i luoghi. Riceve la richiesta dal proxy e non dal telefono: vede le coordinate e quello che cerchi, ma non il tuo indirizzo IP né niente che ti identifichi, e nessuna chiave viaggia dentro l'app;
- TomTom, che misura i tempi con il traffico di adesso su un viaggio in auto con tappe vicine, quando l'interruttore «Traffico» è acceso. Come Geoapify, riceve la richiesta dal proxy e non dal telefono: vede le coordinate della tratta, non il tuo indirizzo IP. Cerca anche i posti lungo la strada che hai davanti, dai punti di quella strada;
- MapTiler, che serve le immagini della mappa;
- le app che scegli di aprire: Google Maps o Waze, una chat per «Condividi», la tua posta per «Invia un riscontro».
Cloudflare e MapTiler vedono l'indirizzo IP del telefono, come qualunque servizio internet a cui ci si collega. Il nostro proxy lo legge solo per contare le richieste dell'ultimo minuto, contro gli abusi, e non lo scrive da nessuna parte; non conserva le richieste, e i suoi registri tengono solo i guasti, senza coordinate e senza quello che scrivi.
Non c'è nessun circuito pubblicitario, nessun servizio di analisi e nessun intermediario di dati.
6. Dove vanno i dati
- Geoapify (calcolo dei percorsi e ricerca): un'azienda europea, con i server nell'Unione europea, in Germania e in Finlandia.
- TomTom (i tempi con il traffico): un'azienda olandese, TomTom International B.V., ad Amsterdam. Dove tratta i dati non l'abbiamo ancora verificato.
- MapTiler (le immagini della mappa): un'azienda svizzera, che tratta i dati in Svizzera e nello Spazio economico europeo. Per la Svizzera l'UE ha riconosciuto una protezione adeguata.
- Cloudflare (il nostro proxy): un'azienda statunitense con una rete in tutto il mondo, quindi una richiesta può passare da un suo server fuori dall'UE. Cloudflare aderisce al Data Privacy Framework UE-USA, la base che il GDPR riconosce per questi trasferimenti.
7. Perché, e per quanto tempo
Ogni invio elencato sopra serve a fare la cosa che hai chiesto in quel momento: calcolare un percorso, trovare un posto, dare un nome a una tappa (GDPR, art. 6(1)(b)).
Due fanno eccezione e si basano su un interesse legittimo (art. 6(1)(f)): la mappa della tua zona all'apertura, e il limite di richieste che protegge il servizio dagli abusi.
Per quanto tempo:
- sul telefono: finché non li elimini o disinstalli l'app;
- il nostro proxy non conserva le richieste. Per contarle legge l'indirizzo IP, che resta nel contatore di Cloudflare per un minuto. I registri dei guasti dicono che cosa non ha funzionato, senza coordinate e senza quello che scrivi, e Cloudflare li cancella dopo al massimo 3 giorni;
- Geoapify e MapTiler tengono i propri registri tecnici secondo le loro informative. Geoapify dichiara di conservare i dati di una richiesta solo per il tempo necessario a rispondere, a risolvere guasti e a statistiche aggregate.
8. E la mia posizione?
- Viene letta solo con l'app aperta: per mostrarti la tua zona sulla mappa, per «Parti da dove sono» e per «Sosta subito».
- Non viene mai letta in background: l'app non ha quel permesso e non lo chiede mai.
- Resta sul telefono, con quattro eccezioni: usata come partenza di un viaggio diventa una delle tue tappe e viene inviata come le altre, anche per trovare la via in cui sei; con «Sosta subito», e per cercare su un viaggio ancora senza tappe, viene inviata arrotondata a circa 1 km; con «Indirizzo» sulla mappa iniziale viene inviata così com'è, per trovare la via, solo quando lo tocchi. Il pulsante Condividi la manda solo a chi scegli tu. In Android Auto, il pulsante della posizione sulla mappa la invia così com'è, per dirti la via, solo quando lo tocchi. Sulla mappa iniziale, il pulsante della posizione la invia allo stesso modo, per mostrarti subito la via.
9. Viene tracciato qualcosa?
No.
- Non ci sono analytics, né segnalazione di crash, né pubblicità: non c'è niente da disattivare.
- Se un giorno cambierà, sarà opt-in, disattivato di default e revocabile, e questa pagina lo dirà prima che accada.
10. Sei obbligato a darci dei dati?
No.
- Puoi negare la posizione e il microfono: l'app funziona comunque, e ti chiede solo di scrivere quello che non può leggere da sé.
- Ogni funzione che manda dati parte solo quando la tocchi.
- L'app non prende decisioni su di te: mette in ordine tappe, non valuta persone.
11. I tuoi diritti
Il GDPR ti dà il diritto di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, opporti al loro trattamento e portarli con te.
- Quasi tutto sta solo sul tuo telefono, quindi questi diritti li eserciti da te: vedi e modifichi i dati nell'app, li porti via esportando un viaggio come file GPX o condividendolo, li elimini con «Elimina tutti i miei dati» in Impostazioni.
- «Elimina tutti i miei dati» toglie subito: i viaggi salvati e quello in corso, «I tuoi luoghi», la cronologia (luoghi recenti e ricerche), la cache (immagini della mappa e file temporanei) e il conteggio di oggi. Restano solo le impostazioni: lingua, veicolo, unità. Disinstallare l'app toglie tutto.
- Noi non teniamo un archivio con dati tuoi, quindi non c'è niente da chiederci; per qualunque domanda: «Invia un riscontro».
- Puoi fare reclamo alla CNPD, l'autorità per la protezione dei dati del Lussemburgo (cnpd.public.lu), o all'autorità del paese in cui vivi.
12. Come è protetta sul telefono
- Il database dei viaggi è cifrato con SQLCipher, e la sua chiave sta nell'archivio cifrato di Android.
- Ogni richiesta usa TLS 1.2 o superiore; l'HTTP in chiaro è rifiutato dall'app stessa.
- Il backup automatico sul cloud è disattivato, quindi i tuoi viaggi non finiscono copiati in un account Google.
- Le versioni di rilascio sono ridotte e offuscate, e nessuna coordinata viene mai scritta nel log del dispositivo.
- L'app chiede il minor numero possibile di permessi, e mai la posizione in background.
13. Le regole con cui è costruita
L'app è progettata seguendo queste regole:
- GDPR (UE 2016/679): la posizione è un dato personale, e la privacy by design è il punto di partenza. La portabilità (art. 20) è l'export GPX; la cancellazione (art. 17) è «Elimina tutti i miei dati».
- CCPA/CPRA (California): non vendiamo né condividiamo niente, quindi non c'è nulla da rifiutare.
- COPPA: l'app non è destinata ai minori.
- Sicurezza: progettata seguendo OWASP MASVS 2.x livello L1. A ogni modifica la nostra build controlla da sola alcuni di questi controlli: niente posizione in background, nessuna chiave dentro l'app, nessuna coordinata nei registri, backup e HTTP in chiaro spenti.
- Dati di mappa e percorso: OpenStreetMap, con licenza ODbL.
Per essere precisi: non è una certificazione né un test di sicurezza MASTG, e nessun ente esterno l'ha verificata.
14. Minori
L'app è pensata per gli adulti, compresi i genitori che organizzano un viaggio con i figli. Non è destinata ai minori e non raccoglie dati da nessuno, di nessuna età.
15. Domande
Per domande sulla privacy, o per esercitare un tuo diritto, usa «Invia un riscontro» in Impostazioni. Apre la tua app di posta, quindi vedi esattamente che cosa stai inviando prima che parta.